Bambini, vista e tecnologia
proteggere oggi il loro sguardo sul futuro
La tecnologia fa ormai parte della crescita dei bambini, fin dai primi anni di vita.
Tablet, smartphone e schermi sono sempre più presenti nella quotidianità, ma siamo davvero consapevoli di come influiscono sul loro sviluppo?
“Bambini, vista e tecnologia” è una campagna di sensibilizzazione informativa, formativa e inclusiva, giunta al suo secondo anno di realizzazione. Nasce per aiutare genitori, educatori e professionisti a comprendere meglio l’impatto dei dispositivi digitali su vista, sviluppo visivo, postura e benessere psicofisico nei bambini da 0 a 7 anni.
Promossa da Punto Otto e realizzata insieme a una rete di partner, la campagna vuole diffondere maggiore consapevolezza e offrire strumenti concreti per un uso più sano e responsabile della tecnologia.
Perché proteggere la salute dei bambini oggi significa prendersi cura del loro futuro. Scopri di più e unisciti a noi.

Come si sviluppa la campagna
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​​Formazione gratuita di 2 h per insegnanti della scuola dell'infanzia e primaria, aperta anche a genitori interessati.
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Consegna a scuole e genitori della brochure informativa.
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Consegna alle scuole del libro "Otto l'aquilotto, i bambini e il mondo digitale". Il libro è uno strumento pratico, pensato per educare a un uso consapevole dei dispositivi digitali, tutelando vista e postura e favorendo l’autoregolazione.
Con gli strumenti digitali è importante rispettare tre regole:
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affiancarli sempre durante l'uso,
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educarli all'autoregolazione,
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abituarli ad alternare diversificando gli stimoli.
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Educare un bambino all'autonomia, significa aiutarlo a sviluppare le sue competenze,
passo dopo passo.
Anno 2025




Report gennaio/aprile 2025
Anno 2024



Un momento della consegna del libro nelle scuole dell'infanzia del Comune di Mandello del Lario,
con il contributo dei Lions Club Riviera del Lario.


Report ottobre 2023/giugno 2024
Un lavoro di squadra
Unisciti a chi ci sta già aiutando a diffondere la campagna




“Le tecnologie digitali possono contribuire alla positiva crescita dei bambini, ma presentano anche il rischio di ostacolarne il sano sviluppo:
per questo la tecnologia in ambito familiare diviene anche un tema di protezione sociale, che stimola la strategica importanza di campagne,
cui sono chiamati tutti gli Stati, di sensibilizzazione sui diritti dei minori nell’ambiente digitale.”

